Memoria corta o scelta consapevole?
Parliamo di un Presidente del Consiglio arrivato a Palazzo Chigi senza mai essere passato dalle urne. Un "avvocato del popolo" capace di governare per poco più di due anni cambiando alleanze con la stessa facilità con cui si cambia una maglietta: prima con il centro-destra, poi con il centro-sinistra.
Facciamo un piccolo ripasso.
Parliamo di un Presidente del Consiglio arrivato a Palazzo Chigi senza mai essere passato dalle urne. Un "avvocato del popolo" capace di governare per poco più di due anni cambiando alleanze con la stessa facilità con cui si cambia una maglietta: prima con il centro-destra, poi con il centro-sinistra.
Nonostante la breve durata del suo mandato, l'eredità che ci ha lasciato è pesante e, purtroppo, la ricorderemo per un pezzo.
Ecco il bilancio in pillole:
* Lockdown infiniti: Le conferenze stampa serali a reti unificate per tenerci chiusi e sigillati in casa.
* Superbonus 110%: Una misura che ha devastato i conti dello Stato, generando più truffe che benefici reali. Un buco miliardario sulle spalle dei contribuenti.
* Reddito di "nullafacenza": Una riforma che non ha creato lavoro ma assistenzialismo fine a se stesso.
* I "Navigator": Milioni di euro spesi per figure professionali dai risultati praticamente assenti. Un altro buco nell'acqua.
* Banchi a rotelle & Scandalo Mascherine: Dai banchi finiti nei magazzini alle zone d'ombra sugli acquisti dei dispositivi di protezione, su cui molto deve ancora emergere.
Tutto questo in soli due anni e quattro mesi.
Eppure, c'è ancora chi lo rivoterebbe.
Memoria corta o scelta consapevole?